0,75 ℓ
Che tipo di vino è
La Fuga di Donnafugata è un vino bianco siciliano ottenuto esclusivamente dalla lavorazione del vitignoChardonnay. Classificato nella denominazione Contessa Entellina, si distingue per il suo carattere vibrante e la marcata sapidità. Il processo di vinificazione in acciaio, che mira alla freschezza, delinea unprofilo fragrante e pulitoper garantire un assaggio dal tratto dinamico. Si tratta di un’espressione fedele del suo territorio, capace di unire unaspiccata aciditàa un sorso piacevole e ben strutturato.
Da dove proviene
Questo vino prende vita nei vigneti della tenuta diContessa Entellina, un’area dalla vocazione agricola che conferisce un’identità territoriale coerente a ogni fase produttiva. L’origine dichiarata di Donnafugata costituisce il riferimento centrale per comprendere l’impostazione stilistica della bottiglia. A livello visivo, l’etichetta propone un’interpretazione artistica incentrata sullasolarità e la terra d’originee richiama il movimento attraverso elementi grafici dedicati. Il risultato è un racconto visivo che anticipa lariconoscibilità del territoriodirettamente nel calice.
Come viene prodotto
Il processo produttivo impiega esclusivamente lo Chardonnay, raccolto tramite unavendemmia notturnaa partire dalla seconda decade di agosto per preservare l’integrità dei grappoli. La fermentazione avviene in vasche di acciaio a temperatura controllata, una tecnica scelta per mantenere intatta la definizione aromatica del frutto. Prima dell’imbottigliamento, il vino effettua un periodo diaffinamento sul feccino nobile, sempre in acciaio, che dura alcuni mesi. Questo riposo a contatto con i lieviti offre lastruttura e la tensione gustativatipiche della sua impostazione.
Note di degustazione
Al momento della mescita, il calice rivela uncolore giallo paglierino brillante, caratterizzato da un’evidente luminosità. Il bouquet olfattivo propone aromi ben definiti di ananas e frutta a polpa bianca, intrecciati a piacevolisentori di macchia mediterraneae delicate sfumature di timo. Al palato, la beva si rivela subito vibrante e dinamica, sostenuta da un’acidità ben integrata. La componente gustativa è guidata da unavena sapida netta, la quale accompagna il sorso verso un finale equilibrato e coerente con le sensazioni percepite al naso.
Con cosa si abbina
L’ottima acidità e la sapidità di questa bottiglia la rendono una scelta naturale per accompagnarecrostacei e primi piattia base di pesce. Trova un accostamento molto centrato con preparazioni a base di tonno e mantiene una notevole precisione gustativa al fianco delsushi. La sua struttura si adatta perfettamente anche a ricette della cucina marinara italiana, come gli spaghetti alle vongole, in cui la componente iodata dialoga con le caratteristiche del vino. La versatilità della bottiglia valorizza in modo mirato ladelicatezza del pescato.
Quando servirlo
Questo vino bianco rappresenta un’opzione indicata per i momenti in cui si cerca un sorso ben definito e dallaspinta gustativa evidente, dato che si presta in modo particolare a pranzi e cene di mare. La sua impostazione agile e scorrevole permette di accompagnare l’intero pasto con continuità e permette di mantenere il palato pulito. Risulta ideale anche durante leoccasioni informaliche richiedono una beva nitida e appagante. Il riposo in acciaio garantisce unafreschezza costantee rende l’assaggio sempre dinamico e scorrevole.






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