0,75 ℓ
Che tipo di vino è
Gigino di Barbanera è un rosso toscano dablend di vitigni selezionati, pensato per chi cercastrutturae un profilo accessibile. La vinificazione inacciaio a temperatura controllatapreserva freschezza e ricchezza aromatica, mentre un breve affinamento in botti di rovere introduce note dispeziee vaniglia. Ne nasce un vino armonico, con tannini levigati e una struttura capace di sostenere la complessità senza appesantire il sorso.
Da dove proviene
Prodotto sulle colline intorno a Volterra, Gigino riflette ilterritorio toscanograzie a un clima mediterraneo influenzato daventi marinie suoli di matriceargillosa e calcareo-sabbiosa. Le vigne a circa 300 metri di altitudine godono di forti escursioni termiche che favorisconoaromi complessie una naturale acidità. Questa zona dalla lunga storia vitivinicola offre vini confreschezzae struttura ben delineate.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte a mano e selezionate con cura, poi seguono unamacerazione a temperatura controllatadi circa dieci giorni. La fermentazione malolattica si svolge inacciaio, seguita da quattro mesi in acciaio e due mesi intonneaux di rovere francese, ossia botti di medio formato. Il contatto con le fecce fini durante l’affinamento arricchisce il vino dirotonditàe consistenza, così il profilo rimane fresco e nitido.
Note di degustazione
Nel calice, Gigino mostra uncolore rosso rubino intensocon riflessi violacei. Al naso emergonofrutti rossi maturicome ciliegia e prugna, con cenni dipepe neroe vaniglia. Il sorso risulta pieno e avvolgente, contannini morbidie ben integrati a sostegno di una struttura equilibrata. Il finale si allunga su ritorni di frutta rossa e un accenno di liquirizia.
Con cosa si abbina
La struttura di Gigino si adatta acarni rosse alla griglia, come la bistecca alla fiorentina, e aprimi piatti ricchia base di ragù di carne. Funziona bene anche conformaggi stagionaticome il pecorino toscano, mentre la morbidezza dei tannini valorizza piatti di selvaggina come la pappardella al ragù di capriolo.
Quando servirlo
Gigino esprime al meglio carattere varietale e territoriale nei primi anni dopo l’imbottigliamento, ma può evolvere incomplessitàcon una corretta conservazione. La temperatura di servizio consigliata si colloca tra16 e 18 °C, ideale per esaltare aromi e rotondità. Si propone come compagno affidabile per momenti conviviali e per i piatti della cucina toscana.






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