0,75 ℓ
Che tipo di vino è
Il Rosso di Montalcino di San Polo è un rosso da uveSangiovesecoltivate nei vigneti aziendali. Esprime il territorio con uno stilefrescoe accessibile e mostra unastrutturaequilibrata. La vinificazione si svolge in vasche di cemento a temperatura controllata, poi la fermentazione malolattica avviene in botti grandi di rovere a tostatura leggera. Ne nasce un profilo armonico, contanniniben integrati e una persistenza aromatica piacevole.
Da dove proviene
Questo vino proviene dalle colline diMontalcinoin Toscana, tra 430 e 450 metri di altitudine. I vigneti Vigna Rossa e Vigna d’Oriente, esposti a sud e sud-est, poggiano su suolicalcareo-argillosiche garantiscono drenaggio e maturazione equilibrata. Il clima mediterraneo con forti escursioni termiche (dato tipico del territorio) favorisce uve sane e aromatiche. L’area di Montalcino gode di una lunga storia nella produzione di rossi di carattere e buona capacità di evoluzione.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve si svolgea mano, con accurata selezione dei grappoli in vigna e in cantina. Dopo una pigiatura soffice, la fermentazione avviene in vasche di cemento tra 28 e 30 °C per 14-16 giorni. La fermentazione malolattica e l’affinamento proseguono in botti grandi di rovere a tostatura leggera per dodici mesi, poi il vino riposa in bottiglia e integra struttura e aromi.
Note di degustazione
Alla vista mostra unrosso rubinointenso, limpido e brillante. Al naso offre un bouquet fragrante con note difrutti rossicome marasca, amarena e ciliegia, arricchite da lievi sfumature di vaniglia che provengono dall’affinamento in legno. Al palato risultamorbido, con corpo medio, tannini bilanciati e una freschezza che sostiene il sorso. Il finale risulta fruttato e persistente e invita a un nuovo assaggio.
Con cosa si abbina
Il Rosso di Montalcino di San Polo si abbina a piatti tipici toscani e a ricette della cucina italiana. Risulta ideale con paste e risotti ai funghi o al tartufo, carni di maiale. Tra i formaggi accompagna bene ilpecorino toscanosemistagionato. Si sposa anche con la ribollita e valorizza i sapori decisi grazie alla sua struttura e alla freschezza.
Quando servirlo
Questo vino si presenta pronto da bere subito grazie alla suafreschezzae alla struttura agile, ma può evolvere in modo positivo per alcuni anni. Il momento migliore per gustarlo cade tra il secondo e il quinto anno dalla vendemmia, quandotanninie aromi raggiungono un equilibrio più compiuto. Si consiglia un servizio a16-18 °Cin calici ampi per valorizzare il bouquet e la complessità gustativa.






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