0,75 ℓ
Che tipo di vino è
Il Puglia Negroamaro-Primitivo di Masseria Ficarigna è un vino dal carattere avvolgente, ottenuto da un accuratoblend di Negroamaro e Primitivo. Questo rosso si distingue per uno stile strutturato, caratterizzato da unprofilo aromatico fruttatointegrato con sentori speziati. L’identità del marchio è radicata nel territorio: il nome richiama il fico d’India, mentre l’etichetta ritrae unacapra garganica, razza pugliese. L’approccio in cantina mira a preservare la freschezza e offre una chiara espressione delle varietà per un sorso dalle linee definite.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nel cuore della Puglia, all’interno della rinomataarea del Salento, territorio che offre condizioni idonee per la viticoltura. I filari godono di un’elevata insolazione e di unacostante ventilazione, essenziali per la sanità delle uve. I vigneti di Masseria Ficarigna poggiano susuoli calcareo-argillosi, la cui composizione favorisce l’equilibrio tra la maturazione zuccherina e la definizione del frutto. Il connubio tra luce intensa e terreni compatti dona al vino un colore concentrato e una tessitura gustativa ricca.
Come viene prodotto
Il processo inizia con la fermentazione inserbatoi di acciaio inoxa temperatura controllata tra i 24 e i 26 gradi, per circa otto o dieci giorni. In questa fase si svolge lamacerazione sulle bucce, fondamentale per estrarre in modo equilibrato le componenti cromatiche e aromatiche. Il vino prosegue poi il suo percorso con unaffinamento in acciaiodi tre mesi. Questa precisa scelta tecnica consente di evitare l’impatto del legno, privilegia una fermentazione pulita e preserva l’impronta fruttata e lineare del prodotto finale.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con uncolore rosso rubino intenso, ravvivato da luminosi riflessi violacei. Al naso sviluppa un bouquet aromatico centrato sufrutti rossi maturi, con chiare note di ciliegia e prugna, accompagnate da sfumature di spezie dolci, tabacco e liquirizia. Al palato risulta morbido e vellutato, sorretto da una trama ditannini equilibratiche accompagnano la degustazione con armonia. Il finale è piacevolmente lungo, con una chiusura che riprende con fedeltà le percezioni olfattive fruttate e speziate.
Con cosa si abbina
La struttura e la morbidezza del palato rendono questo rosso l’accompagnamento ideale per lecarni rossee la selvaggina. Esalta i primi piatti robusti e si sposa armoniosamente con iformaggi stagionati, dove il tannino equilibrato e l’intensità aromatica bilanciano la componente sapida e grassa del pasto. È un abbinamento indicato per lacucina tradizionale pugliese: l’accostamento classico con le orecchiette al ragù crea una precisa armonia tra la succulenza del sugo, il frutto maturo e le delicate spezie del vino.
Quando servirlo
Si rivela una scelta indicata per imomenti di convivialità, poiché si presenta come un rosso pieno ma dalla beva scorrevole. Grazie al suoprofilo fruttato immediato, valorizzato dalla lavorazione esclusiva in acciaio, è adatto per cene rilassate. Al contempo, la solida struttura e la bilanciata presenza tannica lo rendono idoneo anche perpranzi tradizionalie piatti complessi. Mantiene un’elevata coerenza espressiva dal primo calice fino al lungo finale, così da offrire un’esperienza gustativa in cui freschezza e frutto restano centrali.






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