0,75 ℓ
Che tipo di vino è
Il Nizza di Francesco Iandolo è un rosso da uveBarberacoltivate sulle colline del Monferrato. Si presenta con uno stilestrutturatoe complesso grazie a un affinamento in grandi botti di rovere. Il profilo gustativo risulta pieno e sapido, con equilibrio tra freschezza e tannini ben integrati. La persistenza e la capacità di evoluzione nel tempo rendono il Nizza adatto sia al consumo immediato sia a un invecchiamento moderato.
Da dove proviene
Le uve provengono dai cru diBurioeStella, nei comuni di Moasca e Vaglio Serra, in provincia di Asti. I vigneti si trovano a circa 200 metri di altitudine.
Come viene prodotto
La raccolta avviene manualmente nella seconda metà di settembre, con selezione dei grappoli migliori. Dopo unadiraspapigiatura soffice, la fermentazione si svolge in vasche d’acciaio a temperatura controllata per 15-20 giorni, con follature e rimontaggi quotidiani per estrarre colore e tannini. L’affinamento continua in grandi botti di rovere per circa un anno e sviluppa complessità aromatica, poi il vino riposa in acciaio inox per altri sei mesi per preservare freschezza e pulizia gustativa.
Note di degustazione
Alla vista il Nizza mostra uncolore rosso rubinointenso con riflessi porpora. Al naso emergono profumi difrutta rossa fresca, come ciliegia e lampone, insieme a sentori floreali di rosa appassita e note erbacee di salvia. In bocca è pieno e avvolgente, con tannini morbidi ma presenti, una buona acidità che offre slancio e una persistenza con richiami fruttati, leggere sfumature speziate e un finale sapido.
Con cosa si abbina
Il Nizza di Francesco Iandolo si abbina aprimi piatticon sughi di carne, come tagliatelle al ragù di brasato, e a secondi di carne alla griglia. Per un abbinamento regionale risulta ideale con agnolotti del plin o brasato al Barolo, piatti che valorizzano la struttura della Barbera. A livello nazionale accompagna bene l’ossobuco alla milanese, dove la persistenza del vino si integra con sapori intensi. L’equilibrio tra struttura e acidità lo rende adatto a portate ricche e saporite.
Quando servirlo
Il Nizza risulta pronto dopo alcuni anni di affinamento in bottiglia e conserva un profilo fruttato anche da giovane. Si consiglia di gustarlo dopo un moderato invecchiamento per apprezzare l’evoluzione delle note secondarie. Per una degustazione ottimale, servire a temperatura ambiente fresca e aprire la bottiglia poco prima del servizio.






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