0,75 ℓ
Che tipo di vino è
Il Franciacorta Satèn di Ca’ del Diavolo è un bianco da uveChardonnayprodotto con ilMetodo Classico. Si riconosce perspuma sofficee perlage molto fine, che offrono al calice una sensazione cremosa e armonica. La rifermentazione in bottiglia e l’affinamento sui lieviti per almeno 24 mesi arricchiscono il profilo con note più complesse, e lo stile resta fresco e bilanciato. Questo Satèn offre una beva piacevole, con buona struttura e persistenza adatta a molte occasioni.
Da dove proviene
Questo Satèn nasce in Franciacorta, con uve raccolte in quindici vigneti distribuiti in sette comuni. Le condizioni locali favoriscono escursioni termiche che contribuiscono all’equilibrio tra zuccheri e acidità, mentre la varietà dei suoli si riflette nella freschezza minerale del vino.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve avviene a metà agosto con selezione manuale e trasporto in piccole cassette. Le uveChardonnaysubiscono pressatura soffice e fermentazione in acciaio a temperatura controllata. La presa di spuma impiega una quantità ridotta di zucchero nella liqueur de tirage, caratteristica del Satèn, e così il perlage risulta più fine. Il vino rifermenta in bottiglia secondo il Metodo Classico e affina sui lieviti per almeno 24 mesi, sviluppandocremositàe complessità aromatica.
Note di degustazione
Alla vista, il Franciacorta Satèn di Ca’ del Diavolo mostra ungiallo paglierinotenue con perlage fine e persistente. Al naso emergononote florealidi fiori bianchi, piccoli frutti a polpa bianca e toni di crosta di pane e mandorla tostata. Al palato la spuma avvolge, il corpo resta morbido e cremoso, lafreschezza vibrantesostiene il sorso e il finale appare armonico con richiami agrumati e sfumature biscottate.
Con cosa si abbina
La versatilità di questo Satèn si adatta aantipasti di marecome tartare di tonno e crostacei al vapore, e a primi leggeri come risotto ai frutti di mare e pasta alle vongole. Si abbina bene anche a piatti tipici lombardi come cotoletta alla milanese e cassoeula brianzola. Ottimo con fritture di calamari e gamberi, trova un buon equilibrio anche con la zuppa di pesce, valorizzando la componente fresca e minerale del sorso.
Quando servirlo
Il Franciacorta Satèn di Ca’ del Diavolo esprime al megliofreschezzae cremosità nei primi anni dopo la sboccatura, e può evolvere positivamente fino a cinque anni con note agrumate e tostate. Si consiglia di servirlo fresco in flute o calici a tulipano, per esaltare perlage e profumi; il vino risulta adatto sia come aperitivo sia a tutto pasto.






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