0,75 ℓ
Che tipo di vino è
Pinot Noir Boot Hill Vineyard di Gusbourneè un rosso inglese daPinot Noircoltivato in un singolo vigneto nel Kent. Lo stile mostraeleganzae precisione, con corpo medio, tannino fine e una trama fresca sostenuta da buona acidità. La vinificazione prevede macerazione a freddo, fermentazione in acciaio e affinamento in barrique di rovere francese, che aggiungono complessità senza coprire il frutto. Il profilo resta equilibrato e si presta al consumo immediato oppure a una breve evoluzione in bottiglia.
Da dove proviene
Le uve arrivano dalvigneto Boot Hillad Appledore, nel Kent, su un pendio esposto a sud. La vicinanza al mare crea unmicroclima caldo e asciutto, con ventilazione che favorisce maturazione regolare e sanità delle uve. I suoli diargilla e sabbia limosatrattengono l’acqua ma offrono anche drenaggio, così la freschezza e la finezza aromatica restano intatte. L’esposizione solare e la moderata escursione termica portano profumi nitidi e una struttura tesa, tipica dei rossi moderni del Kent.
Come viene prodotto
La raccolta èmanuale, con selezione dei grappoli direttamente in vigna. Prima della fermentazione si svolge unamacerazione a freddodi cinque giorni per estrarre aromi e colore in modo graduale. La fermentazione procede in tini d’acciaio a temperatura controllata, poi avviene fermentazione malolattica completa per integrare le componenti del vino. L’affinamento di dieci mesi inbarrique di rovere francesesviluppa speziatura e armonia e preserva la purezza varietale del Pinot Noir, con cloni scelti per finezza ed equilibrio.
Note di degustazione
Alla vista apparerosso rubino brillantedi intensità media. Al naso emergono profumi definiti difrutti rossicome ciliegia e mirtillo rosso, seguiti da note terrose, erbe secche e una speziatura delicata. In bocca risulta fine e preciso: fragolina di bosco, prugna e ribes rosso si uniscono a unamineralità affumicatache offre profondità. I tannini sono morbidi, la freschezza sostiene il sorso e le note di chiodi di garofano e pepe accompagnano un finale lungo, pulito ed elegante.
Con cosa si abbina
Si abbina concarni bianche saporitee piatti che esaltano succosità e delicatezza aromatica. Funziona con anatra arrosto e preparazioni aifunghi selvatici, così la componente terrosa del vino dialoga con piatti di sottobosco e spezie. In chiave britannica accompagna un Sunday roast di pollo o tacchino con salsa gravy leggera, mentre nella cucina italiana esalta risotto ai funghi porcini o coniglio alla cacciatora. L’anatra arrosto con salsa di frutti rossi richiama le note di ciliegia e ribes del calice.
Quando servirlo
È un rosso permomenti convivialiin cui si cerca eleganza e precisione, dal pranzo della domenica a una cena con carni bianche o funghi. Si consiglia di servirlo leggermente fresco, intorno ai14–16 °C, e di ossigenarlo brevemente in caraffa se giovane, così il frutto risalta e la speziatura del legno si integra. La struttura e la freschezza sostengono qualche anno di affinamento, durante il quale le note di sottobosco e spezia evolvono senza perdere equilibrio. Il periodo ottimale di consumo resta nel medio termine.






Valoraciones
No hay valoraciones aún.