0,75 ℓ
Che tipo di vino è
L’Amarone della Valpolicelladi Cecilia Beretta è un vino rosso ottenuto da uve selezionate sulle colline della Valpantena. Il suo profilo si distingue per uno stile pieno e strutturato, sorretto da una trama tannica evidente ma ben fusa nella struttura del vino. Grazie alla pratica dell’appassimento e al misuratoaffinamento in legno, acquisisce una notevole concentrazione cromatica e una profondadefinizione aromatica, così da offrire un assaggio lungo e persistente.
Da dove proviene
Le uve destinate a questa etichetta provengono dallaValpantena, un’area collinare incastonata nella Valpolicella. I vigneti godono di esposizioni favorevoli alla maturazione dei grappoli e affondano le radici insuoli calcareo-argillosi. Questa combinazione geologica favorisce lo sviluppo di struttura e complessità nel calice finale. Il legame tra vitigno e territorio è un elemento centrale di questa denominazione, dove la pratica dell’appassimento si integra con l’identità locale.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con il lentoappassimento dei grappolisu graticci di legno per un periodo che varia dai due ai tre mesi, una fase che incrementa la concentrazione zuccherina e la ricchezza estrattiva. Successivamente si avvia la fermentazione per venti o venticinque giorni, seguita dalla fermentazione malolattica svolta in legno (barrique). Il vino matura poi inbotti di legnoper diciotto mesi e conclude il suo percorso con un ulterioreaffinamento in bottigliadi sei mesi per stabilizzare intensità e finezza.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con un’intensa sfumatura rossa, coerente con il prolungato appassimento e la sosta nel legno. Il profilo olfattivo sprigiona nettenote balsamiche, unite a sentori di mora matura ed erbe aromatiche. L’ingresso al palato risulta avvolgente e profondo, sostenuto datannini vigorosie ben integrati. I richiami aifrutti di bosco croccantiritornano durante la beva e accompagnano il gusto verso una chiusura bilanciata tra forza e precisione.
Con cosa si abbina
A tavola, questo rosso si accompagna in modo naturale acarni rosse alla griglia, preparazioni a base di selvaggina e formaggi stagionati. La sua intensità aromatica è in grado di sostenere cotture impegnative e sapori decisi. Per richiamare la cucina veronese, si accosta a piatti come lapastissada de cavale il bollito con pearà, dove la ricchezza del condimento trova equilibrio nella robustatrama tannicadel vino.
Quando servirlo
Risulta indicato per i momenti di convivialità e per le cene in cui le pietanze presentano gusti strutturati. Raggiunge un perfetto equilibrio tra corredo aromatico e componente fenolica dopo che si è conclusa la maturazione in vetro. È una scelta particolarmente indicata durante lestagioni più freschee per quelle occasioni in cui si desidera portare in tavola unrosso di carattere, capace di valorizzare un pasto completo concontinuità gustativa.






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